Iniziative in Primo Piano
Verifica Accessibilità dei Siti Web

INTRODUZIONE
L'accessibilità è quella caratteristica dei Siti Web che li rende usabili in modo efficace e con soddisfazione anche da persone che si trovano in condizioni "di svantaggio", quali, per esempio, le persone disabili, ma anche le persone anziane, quelle con bassa scolarità, persone con tecnologia hardware e software obsoleta, immigrati, e così via.
Rendere accessibile un Sito Web significa quindi includere tra i potenziali utenti del sito anche quelle categorie di persone che altrimenti sarebbero escluse e quindi può avere, oltre che una valenza sociale (poiché ne favorisce l'integrazione), anche un'importanza economica (più utenti del sito) e tecnologica (dato che la progettazione "per tutti" porta benefici alla totalità degli utenti).
L'accessibilità dei Siti Web è regolata in Italia da una legge: Legge 4/2004 o Legge Stanca, dal nome del ministro che l'ha promossa. Questa legge, intitolata "Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici" si applica alla pubblica amministrazione, ma costituisce anche un modello per i privati.
La Legge definisce tutta una serie di requisiti da rispettare e definisce delle procedure per verificare l'accessibilità di un Sito Web. Il primo livello è una "verifica tecnica", il secondo è una "verifica soggettiva". Tali verifiche sono condotte da Valutatori dell'Accessibilità certificati dal CNIPA.
A riconoscimento della notevole esperienza acquisita partecipando a numerosi progetti di analisi e verifica delle caratteristiche di accessibilità di Siti Web, la Fondazione ASPHI onlus ha ottenuto la qualifica di Valutatore dell'Accessibilità certificato e il suo nome è stato inserito nell'elenco pubblico che si trova nel sito del CNIPA (http://www.cnipa.gov.it).
ATTIVITA'
La "Fondazione ASPHI onlus", che opera da quasi 30 anni nella ricerca e sviluppo di soluzioni per l'integrazione delle persone disabili attraverso le tecnologie informatiche, ha affrontato tutti i vari aspetti nel campo dell'accessibilità dei Siti Web ed è stata coinvolta in numerosi progetti.
L'esperienza ha insegnato che per i Siti Web non ci si dovrebbe limitare all'ottenimento di un bollino, che ne attesti l'accessibilità attraverso una validazione tecnica, più o meno automatica, delle pagine. Occorre infatti coinvolgere realmente le persone disabili e fare in modo che siano loro stesse a indicare la strada per realizzare un sito realmente fruibile.
Il tema generale dell'accessibilità dei Siti Web può essere schematizzato come segue:

La Fondazione ASPHI, può essere coinvolta in tutte le varie attività indicate nello schema, ma si è maggiormente concentrata in due aree: la formazione / addestramento e le verifiche e prove pratiche di accessibilità/usabilità.
Descrizione dell'immagine "Il Ciclo dell'accessibilità"
Lo schema indica una sequenza logica di attività per affrontare il tema dell'Accessibilità.
Si parte dalla formazione/addestramento tecnico, che costituisce il prerequisito.
Poi si deve progettare e realizzare il sito in modo accessibile, se si tratta di un sito nuovo,
oppure provvedere a verificare lo stato di accessibilità (e di effettiva usabilità),
se si tratta di un sito esistente, e modificarlo di conseguenza.
In entrambi i casi, date le continue modifiche e gli aggiornamenti cui è soggetto un Sito Web,
occorre dopo un certo tempo ripetere le operazioni di verifica e sistemazione, innescando un processo ciclico.
Infatti l'accessibilità deve essere intesa come un "processo" aziendale
e porta risultati solo se diventa parte della cultura dell'organizzazione.
Fine descrizione immagine.
FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO
Consiste in interventi mirati sia a fornire conoscenze tecniche sulle modalità con cui si sviluppano Siti Web accessibili, che a dare consapevolezza delle problematiche di accessibilità e fruibilità al management dell'azienda / organizzazione, così come ai "fornitori" di contenuti del sito stesso.
I corsi tecnici e i seminari introduttivi all’accessibilità vengono tenuti a richiesta, secondo un’agenda standard, che può essere adattata in funzione di esigenze particolari.
1) Seminari introduttivi, di sensibilizzazione (di una giornata) rivolti al management, ai responsabili di progetto, ai responsabili dei contenuti di un Sito Web, per sensibilizzarli sulla problematica dell' accessibilità dei Siti Web e delle applicazioni informatiche, per promuovere la conoscenza delle tecnologie utilizzate dalle persone disabili quando fanno uso dell'informatica, per esaminare le normative esistenti (a livello nazionale e internazionale), per valutare gli aspetti tecnici e organizzativi dell'accessibilità e le modalità di verifica.
Tutto questo è molto importante per creare una "cultura dell'attenzione" verso le persone disabili e verso altre fasce di popolazione meno predisposta all'uso dell'informatica, quali gli anziani e le categorie deboli. E' anche importante per comprendere come l'accessibilità non sia solo un problema di carattere tecnico, ma soprattutto di comunicazione.
Link all’agenda del "Seminario introduttivo sull'accessibilità di Siti Web" >>>
2) Corsi di formazione tecnica (mediamente di 3 giorni) rivolti ai responsabili dello sviluppo, ai web-masters, ai web designers, agli sviluppatori, a chi si occupa di fornire i contenuti del sito. Vengono insegnate, e verificate con esercitazioni pratiche, le modalità tecniche per la realizzazione di Siti Web accessibili tenendo conto delle esigenze delle persone disabili e delle caratteristiche delle tecnologie assistive. Vengono fornite indicazioni sulle verifiche da svolgere prima di rendere disponibile il sito e sulle tecniche e i più diffusi strumenti di validazione e di manutenzione di Siti Web accessibili. Sono previste in agenda sessioni pratiche di realizzazione/verifica Siti Web accessibili.
3) Durata e contenuti dei corsi sopra indicati, come pure altri corsi su temi specifici potranno essere concordati a richiesta.
ANALISI ACCESSIBILITA' DEI SITI WEB
La legge 4/2004 prevede di realizzare una completa analisi di accessibilità attraverso due modalità: la verifica tecnica e la verifica soggettiva.
Esiste anche la possibilità di effettuare prove pratiche di accessibilità/fruibilità dei Siti Web, secondo una metodologia messa a punto da ASPHI, con la partecipazione di persone con diverse disabilità.
1. Verifica tecnica
La verifica tecnica dei Siti Web viene effettuata con riferimento alle normative/raccomandazioni pubblicate in attuazione della Legge 4/2004: Decreto Ministeriale 8 luglio 2005 - "Requisiti tecnici e i diversi livelli per l'accessibilità agli strumenti informatici", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 183 dell' 8 agosto 2005.
Questo tipo di verifica consiste nel controllo che le pagine soddisfino un certo numero di requisiti tecnici e che siano state sviluppate utilizzando tecnologie nelle versioni più recenti (in totale 22 requisiti). Sono previsti poi altri controlli, per esempio sui colori, sui diversi browsers, ecc. La verifica tecnica viene effettuata sulla home page e su un significativo numero di altre pagine del sito, servendosi anche di tools automatici (validatori).
I risultati dei vari tipi di analisi (manuale / con strumenti automatici), opportunamente interpretati da specialisti, vengono sintetizzati in un rapporto finale di conformità o meno ai requisiti.
2. Verifica soggettiva
La verifica tecnica costituisce il primo indispensabile livello di analisi, tuttavia per una effettiva verifica del livello di qualità del sito è previsto un secondo tipo di verifica (verifica soggettiva).
Questa si realizza attraverso un processo articolato, con il coinvolgimento di un esperto di fattori umani (ergonomo), che fornisce una prima valutazione del sito. Viene poi costituito un gruppo di lavoro, con utenti anche disabili, cui viene richiesto di navigare nel sito in esame.
Al termine vengono raccolte tutte le valutazioni e si assegna un punteggio (in una scala da 1 a 5) a 12 caratteristiche qualitative, quali: percezione, comprensibilità, operabilità, coerenza, apprendibilità, aiuto e documentazione, tolleranza agli errori, gradevolezza, flessibilità.
La media delle valutazioni costituisce il livello qualitativo del sito.
3. Prove pratiche di accessibilità/fruibilità
La verifica tecnica costituisce il primo indispensabile livello di analisi, tuttavia per l'effettiva valutazione di un sito è fortemente consigliabile coinvolgere sempre degli utenti disabili, per fare in modo che siano loro stessi ad indicare se il sito è veramente fruibile.
Proprio per questo, se non si vuole eseguire una verifica soggettiva secondo le modalità previste dalla legge, ASPHI ha sviluppato una metodologia per effettuare prove pratiche di fruibilità con modalità più semplici, eseguite da un gruppo di persone con diverse disabilità.
Tale metodologia, messa a punto grazie alle numerose esperienze, prevede di identificare una serie di percorsi di navigazione sufficientemente articolati e significativi per gli scopi e le finalità di utilizzo del sito che si vuole sottoporre a verifica.
Questi percorsi vengono tradotti in "compiti", la cui esecuzione è poi affidata ad un gruppo composto da persone con diverse disabilità, che lavorano individualmente a casa loro, usando le tecnologie assistive hardware e software che usano abitualmente.
Per ciascun compito viene richiesto ai componenti del gruppo di riportare risultati e commenti su un apposito modulo, e poi di compilare una scheda riepilogativa con una valutazione su una serie di caratteristiche qualitative del sito.
Tutti i rapporti confluiscono infine in un documento che riporta una sintesi delle impressioni, dei commenti e dei suggerimenti per migliorare la fruibilità del sito.
ACCESSIBILITA' IN AMBIENTE MOBILE/WIRELESS
L'uso di dispositivi mobili (telefoni cellulari, smartphones, palmari, PDA,...) sta crescendo rapidamente. Essi offrono agli utenti nuovi servizi e nuove opportunità per migliorare la qualità della vita, ma potrebbero al tempo stesso creare le condizioni per un ulteriore "digital divide" che escluda le persone con disabilità e più in generale le persone in condizioni svantaggiate.
Da queste considerazioni è nato il progetto ADAMO (Accessibilità Dispositivi e Applicazioni in ambiente Mobile) che si è posto l'obiettivo di richiamare l'attenzione su questo tema. Al fine di promuovere l'accessibilità dei dispositivi e delle applicazioni mobili per le persone con disabilità, in linea con le raccomandazioni verso una effettiva e-inclusion.
Al progetto hanno partecipato: i 4 gestori di reti mobili in Italia (Telecom, Vodafone, Wind, H3G), l'ICT Institute e il Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, la Fondazione ASPHI, con il ruolo di coordinamento del progetto.
Nell'ambito del progetto sono state realizzate una serie di attività:
1. indagine sullo stato dell'arte della normativa e delle esperienze a livello internazionale
2. creazione di un Osservatorio nazionale su "ICT Accessibile e Disabilità" con particolare attenzione al mercato "mobile". I risultati sono stati presentati il 19 maggio 2008 in un convegno che si è tenuto presso il Politecnico di Milano
(vedi: www.osservatori.net)
3. prove pratiche di accessibilità su una serie di dispositivi e servizi attualmente disponibili sul mercato, con il coinvolgimento diretto di persone con diverse disabilità e utilizzando la metodologia messa a punto da ASPHI per i Siti Web
4. incentivo a sviluppare tesi di laurea al Politecnico di Milano per approfondire alcuni aspetti di carattere metodologico e applicativo sul tema specifico, con un premio per le 2 migliori tesi
5. sensibilizzazione delle istituzioni e del mercato, attraverso la promozione del progetto a livello nazionale e internazionale con articoli, pubblicazioni, partecipazione a convegni
Per paggiori informazioni sul progetto ADAMO: http://www.asphi.it/PrimoPiano/Adamo/Adamo.htm.
UN MODO SEMPLICE PER INIZIARE A CAPIRE IL LIVELLO DI ACCESSIBILITÀ DI UN SITO WEB
Per avere una sensazione preliminare sull'accessibilità di un Sito Web basta rispondere ad una serie di semplici domande contenute nel :
"MODULO VALUTAZIONE ACCESSIBILITA' SITI WEB." >>>
RIFERIMENTI
Per informazioni, valutazioni, richieste di consulenza e supporto, rivolgersi a:
Fondazione ASPHI onlus
Milano:
- Tel.: 02 6680 4005.
- Fax: 02 6683 152.
Bologna:
- Tel: 051 277811.
- Fax 051 224116.
E-mail:
- staff@asphi.it.