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Coopselios: l’utilizzo della tecnologia per l’inclusione, l’autonomia e la cura

I risultati dei percorsi formativi condotti da Fondazione ASPHI negli ultimi anni hanno sollecitato ’interesse della cooperativa sociale Coopselios, che, a partire da questa base ha voluto costruire  un articolato percorso formativo e sperimentale per il proprio personale: animatori, educatori e operatori che lavorano all’interno dei servizi residenziali e diurni per persone con disabilità e anziani

Obiettivi principali del percorso sono stati:

  • Ampliare l’offerta di cura dei servizi, migliorando la qualità di vita delle persone accolte
  • Sviluppare una rete trasversale fra servizi, orientata ad armonizzare gli sviluppi progettuali e ad alimentare il confronto
  • Far acquisire agli operatori dei servizi conoscenze circa l’uso delle tecnologie digitali per ampliare le proposte di attività
  • Far utilizzare le tecnologie agli utenti del servizio, per compensare deficit di tipo comunicativo o relazionale, altre fragilità, oltre che come rinforzo delle abilità e opportunità di inclusione nella comunità di riferimento

A partire da questi obiettivi e dalla sensibilità dai professionisti della cooperativa,in particolare della Specialista 

Infografica Progetto Asphi

particolare della Specialista di Processo dell’area tecnica, Silvana Putzu, nel voler tracciare percorsi di innovazione dei propri servizi, sono state strutturate 18 aule formative, su 5 aree geografiche, con il coinvolgimento di 43 servizi residenziali per anziani e 8 servizi per persone con disabilità. 

L’ampiezza dell’intervento ha fatto sì che oltre 200 professionisti.  fossero  coinvolti, direttamente e indirettamente, in questo processo di innovazione. Le attività formative sono state sviluppate sulla base di un consolidato approccio di Fondazione Asphi:

 

si parte dall’ascolto per costruire percorsi personalizzati che prendono avvio e  si sviluppano da quello di cui i servizi già dispongono, per poi allargare e ampliare le competenze metodologiche e tecnologiche. attraverso l’inserimento di nuovi strumenti. Ne è scaturita una crescita  innanzitutto per i partecipanti, ma anche per interi servizi.

Foto formazione operatori
Foto formazione di operatori

La scelta  dei temi su cui lavorare (stimolazione cognitiva, comunicazione facilitata, autonomia e partecipazione, …..) ha portato alla scelta degli strumenti e, dopo l’ampliamento della dotazione tecnologica dei servizi, sono state strutturate le attività laboratoriali nel corso delle quali gli operatori hanno potuto sperimentare in prima persona le tecnologie e personalizzare i contenuti da proporre poi agli utenti dei diversi servizi.

Le attività sono state documentate allo scopo  di  favorire la  diffusione di buone pratiche all’interno di tutti i servizi, compresi quelli che non erano stati direttamente coinvolti nel percorso. La documentazione è stata anche al centro di un importante momento di restituzione, in cui ciascun servizio, attraverso la voce degli operatori, ha raccontato la propria esperienza. Tra le parole chiave delle restituzioni e del confronto tra gli operatori sono emerse “innovazione, contaminazione, opportunità, prospettiva”, con la consapevolezza che dopo un percorso di formazione e sperimentazione è necessario dare continuità a quanto fatto e rinnovare continuamente quanto appreso.

 

Foto Plenaria finale

Per informazioni:
Giusi Zamarra – Fondazione Asphi, e-mail gzamarra@asphi.it.

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