
In occasione del Natale 2025, Bosch Italia lancia “Play-Able – Per un nuovo livello di accessibilità”, un progetto di responsabilità sociale realizzato in stretta collaborazione con Fondazione ASPHI Onlus, che da oltre quarant’anni promuove l’inclusione delle persone con disabilità attraverso l’uso delle tecnologie digitali.
Al centro dell’iniziativa c’è un obiettivo chiaro: rendere il videogioco accessibile anche ai ragazzi che, a causa di barriere fisiche o cognitive, spesso non possono vivere appieno l’esperienza del gaming.
Il ruolo di Fondazione ASPHI Onlus: progettazione, personalizzazione, formazione
Grazie alla competenza maturata nel campo dell’accessibilità digitale e del gaming, Fondazione ASPHI Onlus ha curato la progettazione e l’adattamento delle postazioni di gioco donate ai ragazzi coinvolti. Ogni postazione è personalizzata combinando tecnologie, ausili e interfacce alternative, con l’obiettivo di:
- aumentare l’autonomia nel gioco;
- sviluppare competenze digitali;
- favorire comunicazione, partecipazione e relazioni sociali.
L’intervento di ASPHI non si limita alla fornitura di ausili: alle famiglie viene offerto un percorso di formazione dedicato, affinché la tecnologia diventi uno strumento di crescita e inclusione nella vita quotidiana e scolastica.
Videogiochi come ponte verso nuove possibilità
Con Play-Able, il videogioco supera il confine del semplice intrattenimento e diventa un mezzo di espressione, apprendimento e relazione. L’iniziativa permette ai ragazzi di fare ciò che molti loro coetanei danno per scontato: divertirsi, condividere passioni, esplorare nuove abilità.
“Progetti come Play-Able dimostrano quanto sia fondamentale costruire reti tra organizzazioni, aziende e comunità per promuovere una cultura realmente inclusiva”, ha dichiarato Andrea Pontremoli, Presidente di Fondazione ASPHI Onlus. “La collaborazione con Bosch è un esempio di innovazione al servizio delle persone, capace di generare valore sociale e nuove opportunità”.
“L’accessibilità digitale rappresenta una delle sfide più urgenti della nostra società. La tecnologia, infatti, deve essere un ponte, non un ostacolo. Con Play- Able vogliamo dimostrare che la tecnologia non è solo innovazione tecnica, ma un mezzo per favorire l’inclusione e la socialità. È questo il significato profondo del nostro payoff aziendale ‘Tecnologia per la vita’: offrire opportunità reali che superino le barriere, creino nuove connessioni e migliorino la qualità della vitadelle persone, in ogni contesto”, ha dichiarato Renato Lastaria, General Manager Gruppo Bosch in Italia.
“Attraverso la collaborazione con Fondazione ASPHI Onlus e il coinvolgimento della nostra comunità aziendale, vogliamo contribuire a costruire un futuro in cui ognuno possa sentirsi parte attiva della società. Play-Able riflette il nostro modo di intendere il gioco come strumento in grado di creare connessioni autentiche e diffondere valori positivi. Il video della nostra campagna di comunicazione vuole essere un invito a guardare la tecnologia con occhi nuovi, una chiave per sbloccare le proprie abilità”, ha concluso Giuditta Piedilato, Direttrice Comunicazione e Relazioni Pubbliche Bosch Italia.
Una rete nel territorio nazionale
Le postazioni saranno donate ai ragazzi residenti nelle varie aree in cui sono presenti le sedi italiane del Gruppo Bosch, coinvolgendo così l’intera comunità aziendale in un gesto concreto di inclusione.
L’iniziativa è accompagnata da una campagna di comunicazione firmata Bosch, con Favij – tra i creator digitali più seguiti in Italia – come ambassador del progetto. Il momento culminante sarà il 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità, con la pubblicazione del video dedicato a Play-Able: un racconto di emozioni, sogni e possibilità rese accessibili grazie alla tecnologia.
Tecnologia per la vita: un impegno condiviso
Play-Able rafforza una visione comune: la tecnologia deve essere un ponte, non un ostacolo. Per Fondazione ASPHI Onlus, questo progetto rappresenta un’ulteriore conferma del valore dell’innovazione inclusiva e dell’importanza di collaborare con partner che credono nel potere sociale del digitale.
Bosch, dal canto suo, rinnova il proprio impegno nel promuovere una società equa e inclusiva. Con il supporto e la competenza di Fondazione ASPHI Onlus, l’azienda mostra come ogni circuito, pixel e impulso digitale possano trasformarsi in nuove possibilità di autonomia, relazione e crescita per tutti.
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