L’esperienza di Fondazione ASPHI Onlus per servizi davvero inclusivi

Il 23 ottobre scorso, a Milano, abbiamo partecipato al Workshop sull’Accessibilità Digitale di Banche e Compagnie Assicurative, organizzato da AziendaBanca. Un appuntamento che ha messo in luce una verità ormai evidente: l’accessibilità non è più un requisito opzionale, ma un pilastro per il rispetto dell’European Accessibility Act, entrato in vigore il 28 giugno 2025.
La trasformazione richiesta dal nuovo scenario normativo
La normativa non riguarda solo i canali digitali, come siti web e app, ma investe l’intera esperienza del cliente: dagli ATM ai dispositivi per la firma elettronica, fino ai documenti precontrattuali e contrattuali, compresi quelli non digitali. Come evidenziato da Antonio Romano, Dirigente Area Interoperabilità, Dati e Accessibilità di AgID, l’obbligo di rendere accessibili e comprensibili – secondo lo standard linguistico B2 – tutte le comunicazioni destinate ai clienti rappresenta uno degli interventi più significativi richiesti al settore bancario e assicurativo
Il ruolo di Fondazione ASPHI Onlus: competenze, accompagnamento, cultura dell’accessibilità
In questo scenario complesso, Fondazione ASPHI Onlus è riconosciuta come un punto di riferimento fondamentale per accompagnare organizzazioni e imprese verso l’inclusione digitale.
ASPHI da anni promuove la cultura dell’accessibilità e offre supporto concreto a chi deve affrontare questa transizione:
- affiancando team interni nella definizione di strategie e processi;
- contribuendo alla formazione tecnica e culturale del personale;
- aiutando le aziende nel passaggio da un approccio “a rimedio” (correzione dell’esistente) ad un approccio accessibile by design, più sostenibile ed efficace;
- supportando la revisione di documenti e contenuti secondo criteri di leggibilità, comprensibilità e conformità normativa.
La competenza interdisciplinare della Fondazione – dall’accessibilità dei servizi digitali alla semplificazione dei documenti, fino alla valutazione dei dispositivi digitali – rappresenta un elemento cruciale per banche e assicurazioni che devono adeguarsi alla normativa senza perdere qualità comunicativa e chiarezza verso i clienti.
ASPHI segue con particolare attenzione l’evoluzione delle tecnologie emergenti, promuovendone un uso consapevole, etico e realmente inclusivo, soprattutto quando si parla di digitalizzazione su larga scala nella produzione di contenuti.
Il workshop di Milano ha confermato che l’accessibilità digitale è diventata una priorità strategica per banche e assicurazioni, non solo un obbligo normativo. La sfida è complessa e richiede competenze tecniche, visione, cultura organizzativa e un approccio sistemico.
In questo percorso, Fondazione ASPHI Onlus continua a svolgere un ruolo essenziale: favorire l’inclusione attraverso la tecnologia, sostenere le aziende nella trasformazione e promuovere un ecosistema di servizi più equo e accessibile per tutti.
Leggi l’articolo completo su questo evento, sul sito di Azienda Banca a questo link
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